Iran, parla Khamenei

                                                     khamenei
17/08/ – “La Repubblica islamica non permetterà agli Stati Uniti di fare incursioni nel paese”.
L’avvertimento arriva direttamente dal leader della rivoluzione islamica in Iran, l’ayatollah Imam Sayyed Ali Khamenei, guida suprema iraniana e rappresentante del clero sciita.
Khamenei, e’ intervenuto al 8° summit di Tehran organizzato dall’ Assemblea della Televisione e della Radio Iraniana, la tre giorni e’ dedicata quest’anno alle prossime sfide del paese: il terrorismo internazionale e quello takfirista, quest’ultimo considerato la minaccia piu’ pericolosa interna al mondo musulmano.
Ad introdurre il meeting, che ha visto la partecipazione del ministro dell’informazione Omran al-Zoubi, dei vertici della televisione e della radio iraniana (IRTV), ma anche di altre figure internazionali della politica e dell’informazione – soprattutto mediorientale – e’ stato il segretario generale di IRTV, Ali Karimian, nel corso di una conferenza stampa registrata lo scorso lunedi 17 agosto.
                                                              Islamic-Radio-and-television-Union
Nel suo discorso, il leader islamico ha fatto riferimento ad alcuni tentativi di intrusione da parte della diplomazia USA, cavilli che sarebbero inseriti all’interno dello storico accordo sul nucleare iraniano. L’accusa, diretta alla subdoleria dell’amministrazione Obama, ha raggiunto livelli anche piu’ altisonanti quando Sua Eccellenza Khamenei ha invocato l’aiuto dell’ Onnipotente contro il progetto americano di disintegrazione della Siria e dell’Iraq. A margine del suo intervento ha voluto ricordare, sottolineandolo, il sostegno dell’ Iran nel corso degli anni al mantenimento degli equilibri regionali, oltre che alla resistenza palestinese, definito dallo stesso – con orgoglio-  come “uno dei capitoli piu’ brillanti della storia islamica.” Infine ha aggiunto che l’Iran fornira’ qualsiasi tipo di aiuto a chi sosterra’ la resistenza e sta gia’ combattendo Israele cercando di distruggerne il regime sionista. ” A queste persone- ha detto- arrivera’ ogni tipo di aiuto dalla Repubblica Islamica dell’ Iran”.
Lo stesso Ali Akbar Velayati, consigliere di Khamenei,  si e’ espresso con toni che riportano indietro di mesi, fuori dalle recenti celebrazioni euforiche e’ un po’ eccessive del mondo occidentale in generale. Ed e’ proprio a loro, ai paesi alleati della politica estera statunitense che si rivolge il funzionario iraniano, quando dichiara sentenziando che oltre 80 paesi al mondo partecipano alla cospirazione contro la Siria, facilitando tra le altre cose l’apertura dei confini siriani, cosi’ da permettere le infiltrazioni dei mercenari terroristi “come quelli del gruppo ‘Water Black’ americano – aggiunge – che ieri terrorizzavano la gente in Afghanistan e oggi hanno creato gruppi ancora piu’ grandi per finire il lavoro nella regione”
blackwat1           blackw3  blackw2
Sempre durante le attivita’ della riunione hanno avuto luogo due eventi degni di nota. L’istituzione del Global Media Union Award, un premio da assegnare alla persona che ha rappresentato meglio i problemi dell’uomo e della societa’ “attraverso l’eleganza delle sue opere artistiche”, e poi la presentazione di una nuova agenzia fotografica di informazioni, la “Halal Media”, un vero e proprio marchio che si occupera’ anche di produzione cinematografica e televisiva. Il progetto, che si rivolge ai piu’ giovani, ha come obiettivo proprio quello di intercettare le nuove abitudini comunicative. Perche no, magari suggerendo a loro anche dei validi indirizzi.
              —————————————————————————————————————-
è

SUPERSOLDATI Uso bellico delle sostanze psicoattive

Marcos61's Blog

 

 Fin dall’antichità gli uomini hanno impiegato gran parte del loro tempo e delle loro risorse intellettuali per escogitare mezzi con i quali sopraffare gli avversari.

   L’importanza che nel corso della storia tutti gli eserciti hanno attribuito ai fattori psicologici nel determinare il successo o la sconfitta in guerra rende assai interessante lo studio dei mezzi mediante i quali gli eserciti hanno cercato di porsi nella migliore condizione possibile per vincere.

   L’uso di droghe in guerra può essere ricondotto a due intenti fondamentali:

1)    Permettere alle proprie truppe di commettere atti non accettabili dalle consuete regole morali, vincere la fatica e consentire un miglioramento della performance del combattente (qui c’è una profonda analogia con il doping degli sportivi).

2)    Ridurre l’efficienza del nemico mediante l’uso di sostanze in grado di provocare alterazioni dello stato di coscienza tali da menomare la capacità combattiva; ottenere informazioni durante gli interrogatori di…

View original post 21.671 altre parole

Gente capace di vomitare solo merda #JeSuisNobraino

Il Settimanale

naufragio-lampedusa-3-ottobre-anniversario-600x300

Sarebbe davvero inutile lasciar scritto in giro per il web la mia opinione sulla strage nel Mar Mediterraneo e il solito sciacallaggio portato avanti dai neo-fascisti. Mi fanno schifo, inutile rincarare la dose.

Quel che mi preme invece di specificare è la tristezza che mi hanno suscitato gli italiani che per una volta speravo riuscissero a dimostrarsi superiori alla loro classe politica: mai speranze furono riposte peggio.
L’italiano medio è capace di vomitare solo merda. L’italiano medio ha dentro di se solo odio represso per non essere riuscito a combinare nulla nella vita.
L’italiano medio è un perfetto idiota che accolla i suoi fallimenti allo Stato, all’Europa, ai migranti.
Nel giorno in cui centinaia e centinaia di persone sono morte in mare, nel giorno in cui il ricordo di intere famiglie è stato spazzato via dalle onde, nel giorno in cui decine di bambini hanno visto morire i loro genitori sotto…

View original post 464 altre parole